Conquistare il tuo cliente può sembrare un’impresa, soprattutto se si è alle prime armi con il mondo delle promozione e del direct marketing, ma noi abbiamo le risposte ai vostri mille dubbi!

Conquistare il tuo cliente può essere un gioco da ragazzi se si presta attenzione a poche e semplici mosse che possono migliorare il tuo lavoro. Spesso l’eccessivo riguardo e la ridondante formalità, possono distruggere quel filo di empatia che deve crearsi tra la promoter e la persona interessata al servizio/prodotto che si sta vendendo.

Questo perché?

Perché si utilizzano delle parole che creano da subito una barriera insormontabile.

Vediamo quali.

“Scusa, posso proporle…?”

Iniziare così un discorso di promozione, ti fa partire già svantaggiata.

Perché scusarsi? Avete commesso un errore? Certo che no. Per questo, mai utilizzare in incipit uno “scusa”.

“Vorrei rubarle due minuti…”

Rubare qualcosa a qualcuno, non è una cosa carina. Soprattutto il tempo che è diventato oggigiorno quel che abbiamo di più prezioso.

“Posso disturbarla?”

Chi direbbe di sì a qualcosa di irritante e fastidioso come il ronzio di una mosca o il pizzico di una zanzara?

“Non, no, però”

Sono tutte negazioni che, se utilizzate nei tuoi discorsi di vendita, prevedono già da parte del cliente una negazione alla tua domanda “Allora NON volete comprarlo?”.

Chiunque risponderebbe “No.”

 

Le paroline magiche

Invece di utilizzare le formule e le frasi prima elencate, dovresti conquistare il tuo cliente, con delle parole che rappresentino apertura, empatia.

“C’è una sorpresa/omaggio/vantaggio in serbo per lei..”

Tutti vogliamo essere avvantaggiati e sentirci gli unici che hanno diritto ad una sorpresa o ad un omaggio. Questo ci pone già in un atteggiamento di apertura verso chi vuole venderci un prodotto o un servizio.

“Vuole migliorare i suoi risultati/rendimenti o aumentare i suoi risparmi?”

Chiunque vorrebbe risparmiare comprando un prodotto o migliorare sotto qualsiasi aspetto della vita quotidiana. È ovvio che a questa domanda, riceverai un “Sì” e avrai così la strada “spianata” per fare il tuo discorso di vendita.

“Tu”

Tutti diranno che è meglio mantenersi sulla formalità del “lei”, ma non è così. Se diamo del “tu” ad una persona, sempre che questa sia d’accordo, la poniamo al centro del nostro discorso, ma soprattutto creiamo quella familiarità ed empatia necessaria per portare a casa la vendita.

 

Sono stati utili i nostri consigli per conquistare il tuo cliente?

Lasciate pure un commento per raccontarci delle vostre frasi migliori o peggiori!

E soprattutto mettevi alla prova con i nostri eventi!

 

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